Tra i vari trekking che potete provare a Kazbegi: la spettacolare valle lungo il fiume Jutistskali che abbiamo percorso (per caso) partendo dalla cittadina di Juta. 

Se state pianificando un viaggio in Georgia, non potete rinunciare a qualche giorno sulle montagne del Caucaso. Questa spettacolare catena montuosa che si divide tra Russia, Azerbaijan e Georgia ospita la vetta più alta d’Europa, il monte Elbrus (5.642 mt).

Nella parte georgiana della catena si possono fare delle escursioni meravigliose e i paesaggi sono veramente da sogno. Uno dei modi più semplici per esplorarla partendo da Tibilisi è organizzare dei trekking a Kazbegi, che si trova a poche ora dalla capitale. Nonostante si tratti di una zona molto turistica, trovare informazioni su percorsi e attività o capire come muoversi non è semplicissimo, soprattutto se non parlate russo (o almeno un’altra lingua slava). Per questo ho preparato questa breve guida con tutte le informazioni che noi (ahimè) avremmo voluto avere prima di partire.

 

Come si arriva a Kazbegi con i mezzi pubblici?

Nel centro di Tibilisi (e in particolare su Kote Afkhazi St) troverete decine di agenzie che propongono tour organizzati e non ce n’è una che non offra un tour trekking a Kazbegi. Questi tour di solito prevedono una serie di fermate mangia e fuggi lungo la strada (massimo 30 minuti per ogni attrazione) e vi porteranno soltanto alla chiesa della Trinità di Gergeti (una delle attrazioni principali di Kazbegi) per scattare qualche foto. Le escursioni costano circa 20 euro e solitamente c’è una guida che parla russo e inglese. Molti turisti scelgono quest’opzione e alla fine passano meno di un’ora in montagna. Io sinceramente ve lo sconsiglio fortemente, anche perché per fare le stesse cose con taxi e mini bus si spende molto meno.

La soluzione migliore per arrivare a Kazbegi infatti è prendere un’infallibile marshrutka, i piccoli autobus delle ex repubbliche sovietiche. Partono ogni giorno dalla stazione della metropolitana di Didube a Tibilisi, dalle 8 fino alle 18 (ce n’è almeno una ogni ora). Una volta usciti dalla metro bisogna scendere delle scale e camminare fino in fondo al mercato (quelli subito all’uscita della metro sono taxi, le marshrutksa ci sono sempre ma sono più avanti!). Le marshrutka hanno di solito 20 posti a sedere, non serve riservarle e partono solo quando si riempiono (io non ho mai aspettato più di 30 minuti). Per fare le 2 ore e mezza di strada da Tbilisi a Kazbegi si spendono 10 lari a testa (circa 3 €). In caso aveste poco tempo a disposizione, è possibile andare e tornare in giornata da Tibilisi in marshrutka senza problemi (l’ultima da Kazbegi parte verso le 18, non perdetela!). Molti turisti fanno così e vanno solo a piedi alla chiesa della Trinità (ci vogliono un paio d’ore a salire e scendere, quindi c’è tempo in abbondanza).

Tibilisi e Kazbegi sono collegate dalla strada militare georgiana, una delle arterie più importanti della rete stradale georgiana, perché collega la Russia con il resto del Caucaso. Questa strada è aperta tutto l’anno, quindi anche d’inverno non dovreste avere problemi ad arrivare. Ci sono diverse attrazioni da vedere sul percorso, ma purtroppo le marshrutka non effettuano fermate, essendo un trasporto pubblico. Una soluzione per fare delle visite senza fare un tour organizzato è prendere un taxi condiviso anziché una marshrutka. I taxi condivisi per Kazbegi si prendono sempre dalla stazione di Didube e non farete fatica a trovarli, dato che saranno i tassisti che cercheranno di accalappiarvi non appena scenderete dalla metro. Si tratta di macchine da 7 posti su cui si spendono circa 25 lari a persona (8 €). Vale sempre il principio per cui si parte solo quando la macchina viene completamente riempita. Gli autisti caricano solo turisti e quindi solitamente effettuano delle fermate di 15-20 minuti nei punti di interesse, proprio come i tour organizzati. I tempi di percorrenza sono quasi uguali a quelli della marshrutka perché i taxi possono andare molto più veloce (noi ci abbiamo messo in tutto 3 ore).

Noi abbiamo preso un taxi condiviso all’andata e la marshrutka al ritorno, in modo da non perderci il monumento dell’amicizia russo-georgiana e le altre attrazioni della strada militare. In questo articolo spiego cosa si può vedere sulla strada militare georgiana.

 

Trekking a Kazbegi: le montagne viste dalla periferia della cittadina.

Come organizzare un trekking a Kazbegi?

Anche se si può arrivare tranquillamente alla chiesa del Gergeti in giornata, come ho spiegato qui, le montagne del caucaso meritano sicuramente qualche giorno in più. Fidatevi, se amate la natura sarà una delle esperienze migliori del vostro viaggio in Georgia.

Purtroppo orientarsi non è sempre facilissimo, due ragazze austriache che avevano viaggiato con noi in taxi dopo un solo giorno se ne sono andate irritate dalla difficoltà di muoversi e capire che percorsi seguire. Noi abbiamo tenuto duro e abbiamo fatto bene. I centri d’informazione turistica son stati la mia salvezza durante la vacanza in caucaso, quindi ero convinta che anche a Kazbegi non avrei avuto problemi a reperire informazioni sulle escursioni – non è andata così. Ad esempio trovare una cartina dei sentieri (anche pagandola) è abbastanza complicato. L’ufficio turistico del parco naturale si trova proprio accanto alla fermata dei taxi/marshrutka, ciononostante durante la mia visita nel 2019 non offrivano né cartine né guide escursionistiche, solo qualche opuscolo sulla flora e la fauna.

Gli unici altri due punti di riferimento per muoversi nella valle sono due agenzie che noleggiano attrezzatura e organizzano escursioni, Mountain Freaks e la Mountain travel agency MTA. Si trovano entrambe sulla via principale (la stessa dove vi mollano le marshrutka), a pochi metri di distanza. Possono noleggiarvi attrezzatura da trekking, sci e addirittura mountain bike. Se organizzate un’escursione con loro vi organizzeranno il trasporto fino alla partenza del sentiero e vi daranno indicazioni sui percorso al prezzo di circa 28 – 30 lari a persona (8-10 €). I tour però si riempono velocemente in alta stagione e vi consiglio di programmare i vostri trekking a Kazbegi con anticipo. Il mio consiglio è di prenotare prima di partire contattandoli via email (info@mountainfreaks.ge o mtainfogeo@gmail.com) e di farvi consigliare sulle escursioni migliori perla stagione e il tempo che avrete a disposizione.

Se come noi rimanete fregati perché non avete un’auto e non riuscite a prenotare un’escursione, non temete! Potete sempre prenotare un taxi privato che vi accompagni all’inizio del sentiero di tutte le principali escursioni. Si prendono sempre in centro a Kazbegi (dove vi ha mollato la marshrutka/taxi), potete andarci la mattina stessa oppure mettervi d’accordo il giorno prima e farvi venire a prendere in hotel. Dovrete contrattare il prezzo con l’autista, ma se siete in gruppo di 4 persone può costarvi anche poco meno che l’escursione con l’agenzia – noi per esempio abbiamo speso 80 lari (circa 24 euro) andata e ritorno per il taxi per Juta.

 

Che escursioni e trekking fare a Kazbegi?

 

Le montagne del Caucaso sono veramente alte e spettacolari, ma soprattutto offrono escursioni adatte a tutti, dagli alpinisti esperti ai camminatori della domenica. Anche i percorsi più semplici offrono paesaggi mozzafiato, la stessa cittadina di Kazbegi circondata dalle montagne è una meraviglia, anche senza salire in quota.

Qui sotto ho raccolto tutte le escursioni e trekking a Kazbegi che ho potuto trovare, se per caso avete altro da aggiungere o pensate che qualche informazione non sia corretta, fatemi sapere! Come scrivevo non è stato semplicissimo reperire informazioni o mappe, mi fa piacere poter aggiungere altre informazioni / aggiornamenti.

Vi consiglio anche di studiarvi per bene il sito caucasus-trekking.com, che è una fonte di informazioni preziosissima!

 

Chiesa della Trinità e ghiacciaio del Gergeti

Senza dubbio l’emblema indiscusso dei trekking a Kazbegi, la piccola Chiesa della Trinità di Gergeti fu costruita nel XIV secolo. Si trova ad un’altitudine di 2170 mt ed è tutt’ora utilizzata come luogo di culto. Salirci dalla città è veramente facile, ci vuole solo un’oretta e la vista sulle montagne circostanti e in particolare sul monte Kazbek è veramente impressionante. In questo articolo trovate i miei consigli dettagliati su come visitare questa chiesetta e come trovare il sentiero, quindi non mi dilungo.

Se la salita alla chiesa è troppo poco per voi, continuando sullo stesso sentiero oltre alla chiesa, si sale fino al ghiacciaio del Gergeti. Tenete conto che in totale ci vogliono circa 9 ore tra salita e discesa da Kazbegi, quindi vi servirà un’intera giornata e dovrete partire molto presto. Si cammina 20 km e si sale fino ad un’altitudine di 3200 mt quindi, se considerate che Kazbegi si trova a 1740 mt, il dislivello è circa 1500 mt. In questo articolo di Sandy Feet ci sono i dettagli sul percorso (in inglese).

 

Cascate di Gveleti

Se avete veramente poco tempo a disposizione, questa è una delle passeggiate più brevi e vicine alla città di Kazbegi. Si trova a circa 7 km a nord dal centro città, lungo la strada militare. Dall’inizio della strada si cammina una mezz’oretta scarsa fino alle cascate, il percorso è molto semplice. Potete raggiungere l’inizio del sentiero con la vostra auto (scrivete Gveleti falls su google maps) oppure con un taxi. Immagino si possa camminare anche da Kazbegi fino a alle cascate senza utilizzare un’auto, trattandosi di soli 7 km – purtroppo non so dirvi come sia il percorso a piedi, non avendolo provato. A giudicare da Google street view sembra si cammini sempre a bordo della strada militare, che è abbastanza trafficata. Non proprio bucolico, ma fattibile.

 

Juta

La cittadina di Juta è stata la nostra seconda escursione. Non avendo trovato posto sui pulmini delle agenzie abbiamo raggiunto Juta con un taxi privato e ci siamo accordati con l’autista per l’orario in cui ci sarebbe venuto a riprendere. Costo totale andata e ritorno 80 lari, inclusa musica italiana anni ’60 suonata con un vecchio cd che saltava ad ogni buca. Un’alternativa può essere raggiungere Juta noleggiando una mountain bike. La distanza da Kazbegi a Juta è di 20 km, si sale per gli ultimi 7-8 km, per il resto si attraversa la valle di Sno su una strada sterrata, ma in pianura. Il problema è che la strada è piuttosto polverosa e le auto che passano non fanno altro che sollevare sabbia – in bici non è il massimo.

Juta è famosa per essere il più alto villaggio abitato per tutto l’anno nella regione di Kazbegi (si trova a 2200 mt). Da qui partono le escursioni (1-2 giorni) fino al passo di Chauki (3338 mt) e al villaggio di Roshka, dall’altra parte del massiccio. Se siete interessati all’escursione completa, leggete qui la guida dettagliata del percorso di caucasus-trekking.

Se invece siete alla ricerca di una passeggiata da fare in giornata da Juta, potete arrivare fino al laghi di Abudelauri. Partendo dal punto in cui vi lascerà l’agenzia o il taxi, dovete attraversate il ponte di legno e cercate una stradina che sale sulla destra. Se non state salendo non è la strada giusta! Dopo circa 15 minuti arriverete allo Zeta Camping, un campeggio che offre anche cibo e ristoro e una vista spettacolare sul massiccio del Chauki, soprannominato “Dolomiti georgiane”. Da lì parte il percorso di circa 1 ora e mezza per raggiungere i laghi.

Noi ci siamo totalmente persi nel tentativo di raggiungere i laghi – abbiamo percorso una lunga e ampia strada sterrata lungo il fiume Jutistskali. Per il primo tratto i paesaggi non sono nulla di spettacolare, ma poi siamo arrivati finalmente a delle costruzioni che pensando si trattasse dello Zeta camping. E invece no, era un check point militare, perché eravamo molto vicini al caldissimo confine con la Russia. Dopo aver attraversato il fiume su una precaria asse di legno siamo stati sottoposti a un controllo passaporti e una serie di domande di routine: chi eravamo, dove andavamo….poi mentre uno dei militari registrava i nostri passaporti sono partite le chiacchere di rito sull’Italia, la musica, il cibo e tutto il resto. I militari non ci hanno affatto messo paura, anzi, abbiamo quasi avuto pietà pensando a quanto si annoino ogni giorno in quella valle sperduta. Dopo il check point il paesaggio è diventato stupendo, siamo entrati in una sorta di valle incantata con fiori colorati, ragazzini georgiani che conducevano le mandrie, un fiume gelido e cristallino. Abbiamo visto le ultime nevi sciogliersi nel fiume e incrociato al massimo 3/4 persone in tutto. Forse non avremo visto i famosi laghi, ma è stata una delle giornate più belle del mio viaggio in Georgia. Insomma, morale della favola, muoversi non è facilissimo ma ci sono veramente meraviglie ad ogni angolo.

 

Truso Valley

Questa misteriosa valle ormai praticamente disabitata offre rovine antiche, piccole fonti minerali ed è famosa per le pareti di travertino dai colori accesi. Potete raggiungerla con un taxi privato da Kazbegi oppure prenotando per tempo un posto sui pulmini delle agenzie Mountain Freaks o MTA. Il percorso va dal villaggio di Kvemo Okrokana fino alle rovine della fortezza di Zakagori, in tutto si tratta di 6 ore di cammino in piano (22 km). Può essere una buona opzione nel caso steste cercando una camminata non troppo impegnativa.

 

Monte Kazbeg

Se cercate una salita più veramente impegnativa, c’è una sola montagna che fa per voi. Proprio davanti a Kazbegi vedrete la punta innevata del monte Kazbek, che con i suoi 5 047 mt sul livello del mare è una delle montagne più alte del caucaso. Si tratta di un percorso adatto solo ad alpinisti esperti e vi consiglio di affidarvi ai consigli di una delle agenzie che consiglio sopra, Mountain Freak e MTA, che organizzano regolarmente spedizioni tra maggio e ottobre. Per arrivare in vetta ci vogliono circa 4/5 giorni.

 

Cosa offre la cittadina di Kazbegi (Stepantsminda)?

Oltre ai trekking a Kazbegi non ci sono moltissime altre cose da fare. Si tratta di un punto di partenza per esplorare i dintorni, ma offre tutto quello di cui avrete bisogno: hotel, bar, ristoranti, panifici, ATM. Ci sono diversi cambi in città, ma purtroppo hanno solo rubli, euro e dollari (se avete per esempio franchi svizzeri o valute di altri paesi limitrofi potreste avere problemi a cambiarli qui).

La città originariamente si chiamava Stepantsminda e ancora oggi la troverete su google maps con questo nome, anche se i turisti la chiamano quasi sempre Kazbegi. Il nome Stepantsminda deriva da quello di un monaco georgiano, Santo Stefano, che si insediò qui da eremita. Negli anni dell’occupazione sovietica il nome fu cambiato in Kazbegi, dal cognome di un ufficiale dell’esercito che controllava questa zona.

 

Se vi è piaciuto questo articolo, non dimenticate di seguirmi su instagram! Nella sezione del blog dedicata alla Georgia trovate altri consigli utili per organizzare il viaggio.